ON / LABORATORIO ITINERANTE DI MUSICA E ARTI VARIE

LA CITTÀ DEL FIUME

 

Il Comune di Boretto presenta, in collaborazione con Progetto ON

La città del Fiume

venerdì 6 maggio 2011
ore 21
Teatro del Fiume di Boretto

Diretto e interpretato da Borettesi.
Autori: Gianmaria Artoni, Michele Mora, Giulia Sandri, Stefano Sandri, Alessandro Soliani, Eros Teodori, Andrea Zanetti.
Con la supervisione in regia di: Federico Baracchi e Roberto Zampa.

L'ingresso al Teatro è gratuito.

Il docufilm è un lavoro realizzato da alcuni ragazzi di Boretto, con la supervisione e la conduzione di Federico Baracchi e Roberto Zampa, a partire da tre laboratori svolti nell'ambito del Progetto ON - Laboratorio itinerante di musica e arti varie.

 

Locandina / Download

 

Per informazioni
Comune di Boretto: www.comune.boretto.re.it - teatro@comune.boretto.re.it
ON: info@onlab.re.it

 

 

LABORATORI GRATUITI 2011

 

Tutti i laboratori gratuiti ON, nella provincia di Reggio Emilia per il 2011.

 

Il manifesto / download
Il Progetto triennale / download

 

 

"BAGNOLO SOTTOVUOTO. RACCONTI E ALTRI INTERMEZZI AI LIMITI DELLA COSETTA"
Letture semiserie su Bagnolo in Piano a cura di sei scrittrici in erba
con la partecipazione dello scrittore Paolo Colagrande

 

 

La serata rappresenta il momento conclusivo del laboratorio di scrittura creativa svoltosi nei locali del Centro Giovani di Bagnolo in Piano e tenuto dallo scrittore Paolo Colagrande.

Il laboratorio, organizzato nell’ambito del progetto ON, mirava alla realizzazione di un lavoro collettivo il cui tema fosse legato al territorio, in una prospettiva che riconoscesse e valorizzasse quello che non si guarda mai; cioè quello che l'occhio, troppo abituato a vedere, non vede più. Si sono messe alla prova sei giovani ragazze di Reggio e Bagnolo, componendo brevi racconti sul tema "Bagnolo sottovuoto": Giorgia Margini, Elisa Malaguti, Elena Aterelli, Elonora Bonazzi, Elena Zangelmi e Marianna Calia hanno utilizzato la tecnica del sottovuoto, eliminando le alterazioni dello sguardo assuefatto, per scrivere i racconti che presenteranno durante la serata.
Ad accompagnarle, Paolo Colagrande, autore di Fideg, Premio Campiello opera prima 2007, Kammerspiel e Dioblù, nonché di numerosi racconti comparsi su varie riviste.

Quando: venerdì 8 aprile 2011 ore 21:00
Dove: Maki Pub, via Boiardo 4/4 - Bagnolo in Piano

 

Per info:
0522/952269 - pezzi.fabio@comune.bagnolo.re.it

 

 

CHIAMATA ALLE ARTI - VISIONI D'APPENNINO

 

 

Progetto ON e l'Unione dei Comuni dell’Alto Appennino Reggiano, promuovono Chiamata alle arti, una selezione di opere che abbiano come tema il territorio montano dell'Unione, finalizzata alla realizzazione di una pubblicazione.
La Chiamata alle arti si rivolge a tutti i giovani dai 13 ai 29 anni residenti nell'Unione dei Comuni dell’Alto Appennino Reggiano: Busana, Collagna, Ligonchio e Ramiseto. Possono partecipare all'appello tutti i giovani, singolarmente o in gruppo, classi o laboratori delle scuole secondarie, con opere originali. Ogni partecipante o gruppo può presentare una sola opera.
L'obiettivo della Chiamata alle arti è raccogliere e selezionare opere al fine di realizzare una produzione che abbia come scopo quello di raccontare il territorio montano attraverso gli occhi di vive il territorio stesso e realizzare una presentazione/esposizione temporanea degli oggetti, nonché una galleria virtuale delle opere.
Lo scopo dell'oggetto che verrà prodotto dovrà essere dunque quello di raccontare il territorio e, in qualche misura, promuoverlo agli occhi di non lo conosce o di chi non vi risiede. Il racconto come pretesto per fotografare l'istantanea del proprio personale obiettivo sulle cose ordinarie. L’ordine o il disordine del quotidiano scorrere del tempo: la scenografia del paesaggio d’Appennino. Raccontare, ovvero saper leggere un territorio codificato dall’insostituibile occhio di chi lo vive è certamente la via più significativa per conoscere un territorio o incuriosirsi alla conoscenza.
Le opere da presentare potranno spaziare in tutti i vari ambiti della creatività.
La partecipazione alla selezione è gratuita.
La selezione è aperta fino al 31 maggio 2011.

 

Per info:

Associazione ARCI: info@onlab.re.it - 0522/392137
Unione dei Comuni dell’Alto Appennino Reggiano: museodelsughero@unionecomuni.re.it - 0522/890655

 

Materiali

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LABORATORI GRATUITI 2010

 

 

Tutti i laboratori gratuiti targati ON nella provincia di Reggio Emilia per il 2010.

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INCONTRO CON HOWIE B

 

 

ON – Laboratorio itinerante di musica e arti varie
e Circolo Arci Bainait
/presentano/

mercoledì 13 ottobre 2010
dalle ore 18:30 alle 21:30
presso il Circolo Arci Bainait di Montecchio Emilia (RE)

LA FABBRICA DI SUONI
incontro con Howie B
tra suoni, ascolti e visioni

conduce Fabrizio Tavernelli
contributi sonori a cura di DJ Rocca

A seguire, dalle 22.30, DJ Set

 

Presentazione dell'incontro
Galleria fotografica

 

 

IMMAGINE ESEMPLARE

domenica 19 settembre 2010
a partire dalle ore 11
presso il Museo Cervi

 

> Comunicato stampa
> Flyer / download

 

Vi è una relazione profonda tra il mito dei fratelli Cervi e i due articoli che Italo Calvino scrisse nel 1953 per l'Unità e la rivista dell'ANPI "folgorando" Pietro Calamandrei e il Presidente Luigi Einaudi.
I toni della scrittura, complici e solenni ed insieme familiari e fiabeschi, imposero all'opinione
pubblica l'idea che la vicenda tragica della famiglia Cervi potesse essere assunta a simbolo uno e plurimo dell'epos resistenziale. Calvino mise in evidenza la forza morale ed allegorica del dramma vissuto indicando come la narrazione della vicenda dei fratelli e della famiglia Cervi potesse favorire nuova conoscenza e coscienza, quasi si trattasse di eroi omerici o ariosteschi.
Immagine Esemplare trae spunto e avvio da queste considerazioni proponendo al pubblico un percorso culturale da svolgere nell'arco di una giornata nel tipico paesaggio agrario reggiano, attraverso una sequenza di eventi differenziata, caratterizzata, in chiave metodologica, dal superamento della frammentazione e della separazione tra saperi, discipline, linguaggi e generazioni.
La giornata di domenica 19 settembre, ospitata nell'ambiente naturale e storico di Gattatico, si proporrà come una estesa e dinamica azione collettiva in cui il pubblico avrà parte significativa contribuendo, in alcuni casi, all'orientamento dei contenuti e all'animazione dei percorsi svolti
tra il Museo e il Parco dell'Istituto Cervi: luoghi simbolo che nella occasione saranno intesi specialmente quali agorà naturale, socio culturale, educativa e politica.

 

Parteciperanno
Paolo Barbaro, RE-UNION collettivo teatrale (Firenze), Paolo Nori e il Coro delle Mondine di Novi, il collettivo letterario Astolfo sulla Luna, Associazione Unmillibar, Radiorokkaweb e il laboratorio di video documentario di Reggio Emilia.

Il Programma dettagliato della giornata verrà pubblicato nei prossimi giorni.

 

Evento promosso da
Provincia di Reggio Emilia – Biennale del Paesaggio
Regione Emilia-Romagna
GA/ER
ON – Laboratorio itinerante di musica e arti varie

 

In collaborazione con
Arci
Distretto Rurale
Istituto Alcide Cervi

 

 

BEAT ON TOWN

25 luglio 2010, dalle 16 alle 21, presso lo spazio giovani "La Busa" di Felina
| mcing | writing | breaking | djing |

 

> Le foto dell'evento

 



Il fenomeno hip hop è ormai da tempo anche sul territorio della nostra provincia una realtà consolidata, un vero e proprio movimento diffuso in modo capillare. Hip hop vuol dire cantare, fare musica, ballare, disegnare e tanto altro, anche se si parla di mcing, djing, breaking e writing. È un insieme di discipline ad alto contenuto artistico che si intrecciano tra loro.
Il 25 luglio prossimo tutto questo va in scena, nella cornice ideale, la strada. Ospite dello Show festival, festival delle città slow che si svolge a Felina, Beat ON town è un contest di hip hop dove si incontrano tutte le varie discipline e tutti i ragazzi che in provincia fanno dell’hip hop.
Organizzato da Arci Reggio Emilia e Progetti di Strada "Centro Sociale Papa Giovanni XXIII" – Operatori in Salita, in collaborazione con Comune, SerT e Servizio Sociale Unificato di Castelnovo ne' Monti, Beat On Town è un happening al quale parteciperanno i ragazzi del Progetto ON, laboratori di formazione in ambito creativo, e molti altri, tra cui Forze Brute, Soundkilla, Spina nel Suono, Area 09.

Special guest, immancabile, La Kattiveria.

Il battito dunque è quello slow 4/4 del festival e dell’hip hop.

Locandina / Download

Per info:
Arci RE (0522/392137)
Progetti di Strada - Operatori in Salita (329/6707298)
Comune Castelnovo ne’ Monti (0522/610276)
Centro giovani Castelnovo ne’ Monti (348/7701760)

 

 

ON - LA NUOVA TRIENNALITÀ È IN OPERA

Al via i laboratori gratuiti 2009/2010.
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LABORATORI GRATUITI 2008/2009

Tutti i laboratori gratuiti targati ON nella provincia di Reggio Emilia per il 2008/2009.

L'elenco in formato pdf / download.

 

 

DEBORD - PSICOGEOGRAFIA ESTIVA DELLE ARTI 2008

Si è da poco concluso il primo appuntamento estivo del Progetto ON che, in stretta collaborazione con il Circolo Arci Maffia, e col supporto del Circolo Arci Daunbailò, della redazione de L’Accalappiacani e di Radiorokkaweb, ha temporaneamente trasformato e condiviso con la cittadinanza reggiana e non solo, gli spazi dell’ex O.p.g. di Reggio Emilia attraverso una rassegna artistica multidisciplinare denominata “deBord”.

In virtù della funzione che la struttura dell’Ospedale psichiatrico giudiziario ha espletato nei suoi anni di attività e della ricorrenza del trentennale della legge 180 detta Legge Basaglia, si è deciso di esplorare il complesso mondo della psichiatria e della malattia mentale, con un focus specifico sull’elettroshock, attraverso la minirassegna “30 di 180” dove letture, proiezioni di film e cortometraggi, workshop ed una installazione tematica hanno sondato questo ostico terreno ancora poco esplorato in particolare tra le giovani generazioni, dandoci la possibilità, tra le altre cose, di venire a contatto con associazioni di base di pazienti e familiari come L’Orlando Furioso, Noi e le Voci, Sostegno e Zucchero, grazie anche al contributo dell’Ausl di Reggio Emilia.

Grandissima risposta hanno trovato le numerose iniziative gratuite proposte all’interno della rassegna; testimonianza di ciò sono le oltre 8.000 presenze nei 43 giorni di programmazione.
Programmazione che ha saputo coinvolgere varie fasce d’età e di pubblico attraverso una proposta variegata ed accattivante.

Soddisfazione deriva dall’ottima riuscita dei momenti di approfondimento culturale, ad esempio gli appuntamenti di letteratura raccolti all’interno della rassegna “State bene” che, grazie anche alla collaborazione con la redazione de L’Accalappiacani, con cui si è costruito il palinsesto delle letture e delle presentazioni, hanno registrato il tutto esaurito in più appuntamenti.

Un’ottima risposta hanno avuto le serate che proponevano musica dal vivo nelle varie giornate previste dalla programmazione, nella continua proposta di nomi e generi, passando di settimana in settimana dal panorama indipendente italiano all’hip hop, dall’elettronica ai suoni caraibici del dub e del reggae. Proprio queste ultime serate, a cura del Dj senegalese Pap Massamba, hanno segnato una sensibile affluenza di nuovi concittadini, quegli immigrati che spesso spaventano e preoccupano con la loro presenza, che – tuttavia – come era previsto nelle nostre riflessioni e intenzioni iniziali, hanno animato vivacemente e rispettosamente lo spazio e dimostrato ancora una volta che attraverso la cultura e la musica, l’integrazione appare molto più accessibile e piacevole.

I rapporti e gli interscambi intrapresi durante i due anni di laboratori nella provincia di ON con professionisti dei vari ambiti di interesse del Progetto ed esperienze collettive che vivono nel proprio territorio, hanno trovato in “deBord” un importante momento di verifica che, a nostro avviso, ha ribadito un meccanismo e una modalità d’intervento che stanno mettendo in campo buoni frutti nella costruzione e sistematizzazione di un percorso significativo che ha come centro portante la cultura e i giovani.

44 volontari a servizio del pubblico, 14 gruppi musicali, 8 DJ, 3 performance teatrali, 16 proiezioni, 6 presentazioni di libri e reading, 1 workshop, 1 installazione, questi sono i numeri della prima esperienza estiva del Laboratorio ON. Numeri che parlano di visibilità, relazione, condivisione. Numeri che ci portano a guardare con ottimismo ad una stabilizzazione di “deBord” a partire già dalla prossima estate, ampliando i contenuti, implementando la rete.

A cura di
Progetto ON e Maffia Club

Con il sostegno di
Arci Reggio Emilia, Provincia di Reggio Emilia (Assessorato alla Cultura e Paesaggio) e Comune di Reggio Emilia

Con la collaborazione di
L'Accalappiacani, Circolo Arci Daunbailò, Radio Città del Capo

 

MATERIALI

Cover (pdf)
Programma (pdf)
Programma (doc)
State bene, booklet (pdf)

 

 

IN DOWNLOAD CON LICENZA CREATIVE COMMONS LA PUBBLICAZIONE "GIOVANI E CREATIVITÀ"
(Lo stato dell'arte / report sull'attitudine creativa dei giovani tra i 14 e 21 anni nella provincia di Reggio Emilia)

La Pubblicazione (7.92 mb / formato .pdf) / Download
La Licenza Creative Commons / Download

 

 

PRESENTATA LA PRIMA INDAGINE SULLA CREATIVITÀ GIOVANILE A REGGIO EMILIA
Ligabue, Vasco Rossi e i Green Day per la musica, Federico Moccia, Dan Brown e Tolkien per la letteratura. Ascoltano soprattutto con l’I Pod, masterizzano o “scaricano”. Guardano i film in Dvd e videocassette che noleggiano, preferiscono i film comici, non disdegnano quelli di avventura, gli horror e le commedie, mentre odiano il genere “cappa e spada”. Leggono più i giornali quotidiani dei fumetti.
Sono alcuni dei risultati offerti dall’indagine della Provincia di Reggio Emilia e da Arci e presentata questa mattina nell’aula magna dell’Università di Modena e Reggio.

Il punto sulla creatività giovanile "esistente" e "potenziale" nella Provincia di Reggio Emilia, in forma di happening, tra modalità di relazione, nuove tecnologie e tempo libero. Una riflessione partecipata tra brevi performance ed interventi spettacolari. Uno spazio unico suddiviso da suggestioni, input, interazioni. Con il contributo e la presentazione della recente ricerca condotta su oltre 1500 giovani tra i 14 e i 21 anni, a cura del progetto ON, in collaborazione con la Facoltà di Scienze della Comunicazione e dell'Economia dell'Università degli Studi di Modena e Reggio Emilia.

“Giovani e Creatività, lo stato dell’arte. Report sull’attitudine creativa dei giovani dai 14 ai 21 anni nella provincia di Reggio Emilia”, questo il titolo dell’imponente ricerca che conta oltre 150 pagine fitte di dati per fare il punto, è la prima volta nel nostro territorio, su uno dei temi più delicati che riguardano la condizione dei giovani.
A un campione di circa 2000 giovani sono state poste ben cento domande intorno a musica, grafica, scrittura e video, senza trascurare l’interdisciplinarietà, l’utilizzo delle nuove tecnologie e persino del tempo libero. I risultati sono stati presentati oggi con un happenig presentato da Roberto “Freak” Antoni a cui ha partecipato anche Marco “Morgan” Castoldi che ha sottolineato come la creatività sia “una questione di relazione. Perché – ha continuato il musicista –non basta l’idea bisogna saper fare. Quindi, ben venga una didattica della creatività”.

I risultati del report dicono che per quanto concerne le forme di creatività preferita, la musica fa la parte del leone (69,9%) seguita da fotografia (42,7%) e video (41,7%). Poi: danza, pittura, grafica, teatro, scrittura e scultura, preferite in quest’ordine. E’ rilevante che alla domanda, “quale forma di creatività preferisci?”, il 19,2% abbia risposto “nessuna”. In particolare sono i quindicenni a soffrire di questa forma di apatia artistica che diventa la seconda voce in graduatoria nella tabella che mette in fila le forme di creatività utilizzate dai giovani reggiani. Se è ancora la musica ad essere l’arte più gettonata dai giovani reggiani (38,6%), la percentuale di chi non pratica nessuna forma di creatività, il 27% del campione, si piazza immediatamente dietro. Fanno fotografia (19,1%), video (18,4%), danza (14,30%), scrittura (13,6%), ma soprattutto “escono con gli amici” (55,9%) e trascorrono il tempo libero in compagnie allargate fino a 8 coetanei (49.8%). Molti di loro fanno sport (46.9%), e non pochi solitamente passano il tempo non dedicato alla scuola a mandare Sms e fare telefonate (10.8%).

Per l’assessore provinciale alla Cultura e al Paesaggio Giuliana Motti, “L’obiettivo del lavoro svolto è un tentativo di consentire ai giovani di focalizzare i propri desideri sulla creatività. Per questo abbiamo strutturato il laboratorio itinerante di arti varie On che ha portato avanti questa ricerca con l’obiettivo di sondare i gusti dei ragazzi”.
Il presidente provinciale di Arci Federico Amico ha voluto porre l’accento sulla necessità che “ogni attività ha bisogno di strumenti adeguati per essere svolta, senza questi si rischia di essere inefficienti. Oggi abbiamo cercato di capire come scatenare una fantasia consapevole”. Iuna Sassi, assessore ai Giovani del Comune di Reggio ha parlato dell’importanza di una rete territoriale: “Questa – ha sottolineato Sassi – restituisce le diverse esperienze che caratterizzano la nostra provincia”.

La considerazione generale e più eclatante che si può trarre dai contenuti e che appare con forza nella realtà vissuta dai ragazzi, è il grande e rapido consumo di oggetti: frutto della creatività umana, e di strumenti tecnologici non solo per divertimento, socializzazione, comunicazione col gruppo dei pari, ma anche di produzione artistica. Il tutto però sotteso da una scarsa consapevolezza delle proprie capacità e del proprio livello di conoscenza. I dati generali dicono di ragazzi che fanno tante cose, che hanno tanti impegni e che si predispongono a condividerli con altri.

Nei vari ambiti si evidenzia che il rapporto tra i giovani e la creatività è ad un livello sicuramente embrionale: e la cosiddetta “creatività esistente” è una creatività tutta da formare, promuovere e incentivare. Esiste sicuramente una “creatività potenziale”, espressa dal desiderio di chi, già impegnato in qualche attività, dichiara di voler approfondire e migliorare le proprie conoscenze.
Certamente la multidisciplinarità è la caratteristica che definisce i giovani che affrontano un discorso creativo; ma rimane una modalità di approccio istintiva e poco strumentata.

Di fronte di questo panorama, sottolineano i curatori della ricerca: “è fondamentale si crei un osservatorio, con carattere di permanenza sul territorio, che registri istanze e fornisca servizi in ambito creativo; è importante coordinare e mettere a sistema gli sforzi operati singolarmente dai soggetti pubblici e privati nel settore, ottimizzando le risorse a disposizione, valorizzando spazi e contesti esistenti; è necessario un incremento di strumenti e offerte formative specifiche per l’utilizzo di nuove tecnologie; è indispensabile continuare a stimolare e a favorire linguaggi multidisciplinari; è importante un ulteriore lavoro di conoscenza e approfondimento sulle giovanissime generazioni (i ragazzi delle scuole medie inferiori) di concerto col sistema scolastico”.
Il Report rappresenta una “fase di ascolto” che garantirà al progetto triennale “On –Laboratorio itinerante di musica e arti varie”, attivo oggi in 25 comuni della provincia di Reggio un’offerta formativa mirata.
L’intrecciarsi dei linguaggi espressivi, supportati dalla mediazione tecnologica, offre una fotografia dello “stato dell’arte” della creatività giovanile, esistente e potenziale.

 

Il manifesto dell'happening / download

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